Guida al formato HDR10+

Il formato HDR10+ è il formato video che sarà presenta sui nuovi televisori Samsung e Panasonic

Il formato HDR10+ apre il nostro mondo ad una tecnologia in grado di ampliare ancora di più la gamma di colori per il nostro televisore rispetto all’HDR che comunque con la sua definizione a 4K era in grado di rendere i colori neri ancora più scuri ed i colori chiari più luminosi. Sebbene questa tecnologia rappresenti un grande passo avanti per la visualizzazione dei contenuti per vederla applicata nelle case è necessario che le aziende costruiscano dei televisori in grado di supportarla. E’ proprio per questo motivo che due grandi aziende operanti nel settore dell’elettronica, Samsung e Panasonic, hanno deciso di adottare HDR10+ almeno sui modelli di fascia alta.

Il formato HDR10  è aperto ciò significa che per lavorare con esso non c’è bisogno di pagare un’esosa licenza perché tutti coloro che lavorano in questo campo possono metterci mani e creare qualcosa di proprio ed uno tra gli aspetti positivi sta nel fatto che anche i dispositivi che supportano il formato HDR possono mostrare contenuti in HDR10. Il problema però sta nel fatto che la concorrente commerciale, il Dolby Vision, è nettamente migliore sia per ciò che riguardano i nit si parla di un rapporto di 10000 a 1000 sia per i metadati poiché in Vision sono dinamici e permettono una fluidità maggiore dei contenuti mentre quelli del HDR10 sono abbastanza statitci. Il formato HDR10+ è stato invece creato dal colosso informatico della Corea del Sud ed anche se si basa sul nocciolo duro del HDR10 contiene molte caratteristiche del Dolby Vision.

I contenuti ed i televisori che supportano il formato HDR10+ dovrebbero essere disponibili entro e non oltre la fine del 2018 quindi si parla ormai di pochi mesi. Sbbene Dolby Vision rimanga un’ottima scelta HDR10+ è una proposta da prendere in seria considerazione.